Che cos’è il gel d’arnica e perché si usa

Gli unguenti a base di arnica hanno un’azione decongestionante, analgesica e antinfiammatoria e sono pertanto particolarmente indicati nel trattamento di contusioni e lividi doloranti.

Inoltre il gel d’arnica contribuisce a rafforzare la circolazione sanguigna cutanea e i componenti vegetali antibatterici garantiscono un rapido abbattimento di sostanze infiammatorie e agenti patogeni. Inoltre, l’arnica può alleviare i dolori reumatici e quindi un tubetto di gel non dovrebbe mai mancare nel vostro armadietto dei farmaci.

Effetti terapeutici del gel d’arnica

I lividi non sono solo un problema visivo. In effetti, un livido è una rottura dei capillari più piccoli, che porta al sanguinamento nel tessuto cutaneo adiacente. Quest’area è dolorosa quando la si tocca, si gonfia e diventa blu. Nei casi più gravi, durante il decorso può insorgere un’infiammazione.

L’efficacia dell’arnica:

  • i flavonoidi contenuti nella pianta d’arnica agiscono immediatamente sui vasi sanguigni distrutti e bloccano l’emorragia nel tessuto
  • i polisaccaridi, che sono anche contenuti nel preparato, supportano il vostro organismo nella rigenerazione dei vasi sanguigni
  • gli oli essenziali in essa contenuti alleviano il dolore
  • l’elenanina contrasta le infiammazioni e previene l’edema.

A cosa occorre prestare attenzione prima di assumere il gel d’arnica

L’arnica ha un marcato effetto irritante. Se non si ha molta esperienza circa l’assunzione, non esagerare con le dosi. Inizialmente usate piuttosto una dose minore e, se necessario applicare dell’altro gel. La regola da seguire con l’arnica è: meno equivale a più!

Assicurarsi che gli unguenti a base di arnica vengano applicati solo sulla cute intatta, perché altrimenti aumenta il rischio di infezione.

Se siete allergici all’arnica o alla famiglia di appartenenza, non assumere l’arnica né per uso interno e né per uso esterno.

Durante la gravidanza e l’allattamento non è consigliabile assumere questa pianta medicinale.

Il gel d’arnica non è adatto per i neonati – nel trattamento dei bambini è necessaria una particolare attenzione.

Come usare il gel d’arnica

Per le piccole contusioni in molti casi è sufficiente applicare una piccola quantità sulla zona interessata.

Nei casi più gravi, in presenza di ecchimosi, strappi o distorsioni, spalmare il gel d’arnica su una compressa di cotone e fissarla con una benda di garza.

Lasciare agire il gel d’arnica e se necessario ripetere il trattamento.

Applicare il gel d’arnica possibilmente sempre con una certa rapidità in modo da evitare lesioni maggiori. Non trattare tuttavia le ferite aperte!

Possibili effetti indesiderati

Non sottovalutare l’effetto delle piante medicinali! All’arnica come pianta usata in omeopatia viene attribuita un’azione irritante che dura a lungo. Diluire pertanto le tinture e le tisane e non applicare gli unguenti su ferite fresche al fine di evitare effetti indesiderati.

Possibili effetti indesiderati:

  • reazioni allergiche quali orticaria, prurito, formazione di vesciche, arrossamento cutaneo, eczema e gonfiore
  • l’applicazione di gel d’arnica sulle ferite aperte può causare il rischio di infezione.

Tuttavia, non c’è da temere alcun rischio di assuefazione e interazioni con altri farmaci, pertanto si tratta generalmente di un farmaco innocuo.

Ulteriori informazioni

Non a torto, l’arnica viene definita “Pianta di pronto soccorso”, perché in forma di gel non solo aiuta in caso di lesioni e disturbi reumatici, ma anche in forma di tintura, tisane o globuli questa pianta medicinale è miracolosa contro tosse e mal di stomaco. In precedenza si attribuivano all’arnica proprietà magiche e la si utilizzava per tenere lontane le streghe, come protezione contro i fulmini o come sostituto del tabacco.

Solo il famoso Sebastian Kneipp diede la svolta indicandola come pianta medicinale. Grazie a Johann Wolfgang von Goethe, che ricorse all’arnica per i suoi problemi di cuore, la pianta diventò alquanto popolare e venne raccolta in quantità così elevate tanto da minacciarne l’estinzione e dovette essere posta sotto tutela.

Ulteriori dettagli si incontra nelle informazioni per il consumatore.